Il Laboratorio di Geomatica dispone di una dotazione strumentale ampia e tecnologicamente avanzata, che consente di effettuare diverse tipologie di rilievo: dalla misura di singoli punti alla ricostruzione tridimensionale di edifici, infrastrutture e ambienti, dal posizionamento satellitare alla determinazione accurata delle quote.

La disponibilità di tecnologie diverse consente di scegliere e integrare gli strumenti più adatti alle specifiche esigenze, di organizzare e gestire direttamente le campagne di rilievo e di seguire l’intero processo, dall’acquisizione dei dati alla loro elaborazione, analisi e interpretazione.

La strumentazione rappresenta una componente fondamentale delle attività del Laboratorio: oltre a supportare le attività di rilievo, consente di sperimentare metodologie, integrare e confrontare tecniche e risultati e, al contempo, di formare gli studenti attraverso l’uso diretto delle tecnologie geomatiche.

 


Rilievo topografico

Stazioni totali Leica TPS1200

Il Laboratorio dispone di quattro stazioni totali Leica TPS1200: una con precisione angolare di 1″, una di 2″ e due di 5″. Questi strumenti consentono di misurare angoli e distanze e di determinare con precisione le coordinate dei punti rispetto a una rete di riferimento.

Sono impiegati per il rilievo topografico del territorio e delle costruzioni, la realizzazione di reti di inquadramento, l’esecuzione di poligonali e tracciamenti e il controllo della posizione di elementi e manufatti. A partire dalle misure acquisite è possibile ottenere coordinate tridimensionali, planimetrie, profili e modelli geometrici.

La disponibilità di più strumenti consente inoltre di organizzare attività didattiche e campagne di rilievo con più gruppi di lavoro, nonché di sperimentare e confrontare diverse configurazioni e modalità di acquisizione.

Leica Nova MS60

La Leica Nova MS60 integra le funzionalità di una stazione totale e di uno scanner laser, consentendo di acquisire, nello stesso rilievo, sia punti misurati mediante procedure topografiche sia nuvole di punti tridimensionali.

Questa combinazione consente di integrare misure puntuali di precisione con una documentazione geometrica estesa delle superfici rilevate. I dati acquisiti possono essere utilizzati per generare nuvole di punti, modelli tridimensionali, sezioni e profili.

Lo strumento trova applicazione nel rilievo e nella documentazione di edifici, infrastrutture e superfici complesse, in tutti i contesti in cui è utile combinare precisione di misura, dettaglio geometrico e visione d’insieme.


Posizionamento satellitare

Leica GS18 I

Il Leica GS18 I è un ricevitore GNSS che integra una fotocamera e sensori inerziali. Oltre alla determinazione della posizione durante il rilievo, consente di acquisire immagini georeferenziate dalle quali è possibile ricavare successivamente le coordinate di punti e dettagli visibili nella scena.

Questa modalità risulta particolarmente utile per documentare e misurare elementi difficilmente raggiungibili o punti che non possono essere occupati direttamente con la palina. Le informazioni GNSS e le immagini acquisite vengono riferite allo stesso sistema di riferimento e possono essere utilizzate congiuntamente nelle successive fasi di elaborazione.

Lo strumento permette quindi di affiancare al rilievo GNSS tradizionale una documentazione visiva e misurabile del contesto, offrendo la possibilità di effettuare alcune misure anche successivamente alla fase di acquisizione sul campo.

Leica Viva GS16

Il Laboratorio dispone di due ricevitori GNSS Leica Viva GS16, utilizzati per la determinazione delle coordinate e la georeferenziazione di punti e dati acquisiti con altre tecniche di rilievo. Possono essere impiegati sia per rilievi in tempo reale sia per acquisizioni statiche, in funzione delle caratteristiche e degli obiettivi del progetto.

Le osservazioni satellitari consentono di realizzare reti di riferimento, rilevare punti distribuiti sul territorio e integrare dati acquisiti in momenti diversi o mediante differenti strumenti. I risultati possono comprendere coordinate geografiche o proiettate, osservazioni GNSS grezze e dati elaborati per l’inquadramento e la georeferenziazione dei rilievi.

La disponibilità di due ricevitori permette inoltre di adottare diverse configurazioni operative e di integrare efficacemente il posizionamento satellitare con le misure effettuate mediante stazioni totali, scanner laser e altre tecniche geomatiche.


Scansione laser tridimensionale

Leica BLK2GO

Il Leica BLK2GO è uno scanner laser portatile progettato per acquisire dati tridimensionali mentre l’operatore si sposta all’interno dell’ambiente da rilevare. La scansione in movimento consente di documentare rapidamente spazi interni ed esterni, percorsi e ambienti caratterizzati da geometrie articolate.

Il rilievo genera nuvole di punti tridimensionali e immagini associate al percorso di acquisizione. Questi dati permettono di ricostruire la geometria degli spazi, effettuare misure, ricavare planimetrie, sezioni e modelli tridimensionali e documentare lo stato dei luoghi.

La rapidità di acquisizione e la possibilità di operare in movimento rendono lo strumento particolarmente adatto al rilievo di edifici, corridoi, locali interconnessi e, più in generale, ambienti complessi.

RIEGL VZ-600i

Il RIEGL VZ-600i è uno scanner laser terrestre per il rilievo tridimensionale di edifici, infrastrutture, siti e superfici complesse. Attraverso scansioni effettuate da differenti posizioni consente di acquisire informazioni geometriche dense, successivamente integrabili in un unico sistema di riferimento e collegabili a punti di controllo topografici o GNSS.

Il principale risultato del rilievo è una nuvola di punti tridimensionale ad alta densità, dalla quale è possibile ricavare geometrie, sezioni, profili, modelli e rappresentazioni dettagliate degli elementi rilevati.

Lo strumento può essere utilizzato anche in campagne di misura ripetute, consentendo di confrontare acquisizioni effettuate in momenti diversi. La disponibilità di uno scanner terrestre di questa tipologia permette al Laboratorio di affrontare rilievi estesi e geometricamente complessi e di integrare i dati laser con quelli provenienti da rilievi topografici, GNSS e fotogrammetrici.


Rilievo fotogrammetrico da drone

DJI Mavic 3 Enterprise

Il DJI Mavic 3 Enterprise è un drone progettato per attività di rilievo e acquisizione fotogrammetrica. Permette di acquisire immagini aeree secondo traiettorie di volo pianificate, documentando in modo sistematico il territorio, le costruzioni e le infrastrutture.

Le immagini acquisite possono essere elaborate mediante tecniche fotogrammetriche per ottenere ortofoto, nuvole di punti tridimensionali, modelli digitali della superficie e modelli tridimensionali. L’acquisizione può essere progettata in funzione delle caratteristiche dell’area e degli obiettivi del rilievo, adottando differenti geometrie e quote di volo.

Lo strumento consente quindi di integrare una visione dall’alto e una documentazione estesa dell’area con le informazioni raccolte mediante GNSS, stazioni totali e scanner laser.

DJI Mini

Il DJI Mini è un drone compatto e leggero, utilizzato dal Laboratorio per acquisizioni fotografiche e per attività didattiche e sperimentali legate al rilievo da drone.

Le immagini permettono di documentare dall’alto aree, edifici e manufatti e possono essere impiegate per sperimentare le diverse fasi del processo fotogrammetrico, dalla pianificazione dell’acquisizione all’elaborazione delle immagini e alla produzione di rappresentazioni e modelli tridimensionali.

Grazie alla sua maneggevolezza, rappresenta inoltre uno strumento particolarmente utile nelle attività formative, consentendo agli studenti di acquisire familiarità con la pianificazione delle missioni, le modalità di acquisizione delle immagini e i principi del rilievo fotogrammetrico.


Livellazione e misura delle quote

Livelli digitali Topcon DL-502

Il Laboratorio dispone di quattro livelli digitali Topcon DL-502, utilizzati per la determinazione accurata di dislivelli e quote mediante la lettura digitale delle stadie.

La livellazione consente di realizzare misure altimetriche di precisione e trova applicazione nella realizzazione di linee e reti di livellazione, nella determinazione e nel controllo delle quote e nella costruzione di profili altimetrici.

Queste misure possono essere impiegate per il controllo di punti, superfici, opere e manufatti e per il confronto altimetrico tra campagne di rilievo effettuate in momenti diversi.


Una dotazione al servizio delle attività del Laboratorio

La dotazione del Laboratorio riunisce tecnologie diverse e complementari, che possono essere utilizzate singolarmente o integrate in funzione degli obiettivi del rilievo. Le stazioni totali e i ricevitori GNSS consentono di definire sistemi di riferimento e determinare la posizione dei punti; gli scanner laser permettono di acquisire superfici e ambienti in forma tridimensionale; i droni consentono di documentare il territorio e le costruzioni attraverso acquisizioni fotogrammetriche da differenti punti di vista; i livelli digitali sono dedicati alla determinazione accurata di quote e dislivelli.

La disponibilità diretta di queste tecnologie permette al Laboratorio di gestire l’intero processo di rilievo, dalla pianificazione delle attività e dall’acquisizione sul campo fino all’elaborazione, all’integrazione e all’interpretazione dei dati.

La strumentazione costituisce inoltre una risorsa fondamentale per le attività di ricerca, sperimentazione e didattica: consente di confrontare tecniche e metodologie, verificare procedure e risultati su casi reali e offrire agli studenti un’esperienza diretta nell’utilizzo delle tecnologie geomatiche.

Ho mantenuto la stessa impostazione delle altre sezioni: cos’è lo strumento → cosa permette di acquisire → quali prodotti si possono ottenere → come si inserisce nelle attività del Laboratorio, dando al Mavic 3 Enterprise un taglio più orientato al rilievo e al Mini un ruolo maggiormente didattico e sperimentale.